PROGETTO EUROPEO LIFE HERMES
Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026, 10:02

Project: 101216077 LIFE-2024-SAP-ENV-ES-LIFE-HERMES Co-funded by the European Union
l mercurio (Hg) è un metallo che viene estratto e utilizzato dall'uomo da migliaia di anni. Tuttavia, negli ultimi decenni, i rischi che esso comporta per la salute e l'ambiente sono stati compresi appieno, il che ha portato alla sua regolamentazione a livello internazionale, europeo e nazionale. Il progetto LIFE HERMES mira a dimostrare una soluzione innovativa con un grande potenziale per il recupero dei terreni contaminati dal mercurio. A tal fine, sono stati selezionati due siti particolarmente significativi. Il primo è Cerco de Almadenejos (CDA) in Spagna, la più grande miniera di mercurio al mondo. Il secondo è la miniera di Abbadia San Salvatore (ABSS) in Italia, uno dei siti più importanti a livello mondiale per la produzione di mercurio liquido. Il mercurio è infatti l'unico metallo pesante liquido a temperatura ambiente.
Una soluzione che preserva l'ambiente:LIFE HERMES offre una soluzione basata sulla stabilizzazione chimica in situ dell'Hg che presenta vantaggi significativi rispetto ai metodi tradizionali di decontaminazione, poiché è minimamente invasiva, preserva l'integrità del sito e riduce l'alterazione dell'ambiente circostante, a differenza dei metodi ex situ. Questo approccio è anche più conveniente dal punto di vista economico, poiché elimina la necessità di trasportare e stoccare materiali contaminati. Stabilizzando il mercurio in loco, si riduce al minimo il rischio di dispersione di contaminanti durante lo scavo o il trasporto, garantendo un processo di bonifica più sicuro. Inoltre, fornisce stabilità a lungo termine convertendo l'Hg in una forma meno mobile, riducendo il rischio di lisciviazione e l'impatto ambientale. La flessibilità della soluzione LIFE HERMES consente di adattarsi alle condizioni specifiche del sito e ai livelli di contaminazione, offrendo un approccio personalizzato. LIFE HERMES dimostrerà questa soluzione nel Cerco de Alamdenejos (27.000 m2) ed un sito pilota (1.000 m2) nell’area di discarica mineraria Le Lame di Abbadia San Salvatore e stabilirà una nuova procedura per il risanamento dei terreni contaminati da Hg. Inoltre, il progetto provvederà alla rivegetazione dell'area e cercherà un nuovo utilizzo dello spazio, coinvolgendo la popolazione locale e ripristinando il valore storico di entrambi i siti. I risultati saranno replicati in altri due siti in Spagna e Slovenia.
Durata: 01/09/2025 - 31/08/2029
Budget complessivo: 2.836.287,52 euro
Budget UCAVO: 155.457,09 euro
Soci
Il progetto LIFE Hermes è coordinato da MAYASA (Minas de Almadén y Arrayanes, SA) (Spagna) e conta su un consorzio internazionale formato da Terresis (Centro de Magnesitas Navarras) (Spagna), Unione dei Comuni Amiata Val d'Orcia (Italia), Università di Castilla-La Mancha (Spagna) e Università di Barcellona (Spagna).




Risultati attesi
l progetto LIFE HERMES mira a convalidare l'uso di Hidramag® come soluzione economica, sicura ed efficace per la bonifica dei terreni contaminati dal mercurio. Si prevede che nei siti di sfruttamento storico ciò contribuirà a migliorare il benessere delle comunità locali e la protezione del patrimonio culturale.
Più in dettaglio, i risultati attesi includono:
- Valutazione tecnica ed economica: saranno stabiliti dei protocolli per valutare la fattibilità tecnica ed economica di Hidramag® nella bonifica dei terreni contaminati dal mercurio.
- Rediduzione della contaminazione: si prevede di ridurre la lisciviazione del mercurio nei terreni contaminati di oltre il 90%, anche in aree ad alta concentrazione. Inoltre, si lavorerà per ridurre le emissioni di mercurio nell'acqua del 50% e la dispersione nell'aria dell'80%, migliorando la qualità ambientale.
- Protezione ambientale e biodiversità: Sarà garantita la sicurezza dell'ambiente acquatico, riducendo al minimo l'inquinamento delle specie fluviali e preservando le risorse idriche e l'aria.
- Preservazione del patrimonio culturale e sociale: ad Almadenejos, in Spagna, saranno preservati i beni culturali dichiarati di interesse, mentre sarà promosso il miglioramento della percezione sociale dei siti coinvolti, incentivando il turismo e la rivalutazione di questi luoghi.
- Promozione dell'economia circolare: con la collaborazione di MAGNA, i rifiuti industriali saranno utilizzati per produrre Hidramag®, contribuendo all'economia circolare.
- Ampliamento dell'applicazione e replicabilità: si cerca di applicare questa tecnologia a diversi tipi di suoli e contaminanti, estendendone l'uso ad altri impianti e miniere europei, come quelli di Solvay in Spagna e l'ex miniera di mercurio di Idrija in Slovenia, moltiplicandone l'impatto.
- Piano aziendale per Hidramag®: verrà sviluppato un piano per la commercializzazione di Hidramag®, promuovendone l'adozione a livello commerciale.
Azioni Pilota
Cerco de Almadenejos (CDA): un progetto pilota per il risanamento dei terreni contaminati dal mercurio
Il Cerco de Almadenejos (CDA), situato nel piccolo comune di Almadenejos, nella regione di Ciudad Real, fa parte del distretto minerario di Almadén, noto per essere la più grande miniera di mercurio del mondo. Questa zona storica, che conta circa 200 abitanti, ospita un antico impianto metallurgico del XVIII secolo, che veniva utilizzato per l'estrazione del mercurio. Dal 1794 al 1861, il CDA è stato un centro fondamentale per la cottura del cinabro, sia di Almadén che di Almadenejos, ed è ora dichiarato Bene di Interesse Culturale (BIC), il che lo rende un prezioso patrimonio storico.

Il sito presenta diversi livelli di contaminazione da mercurio nel suolo, che variano da 40 mg/kg fino a 15.900 mg/kg di Hg, superando in modo significativo i livelli medi di contaminazione in Europa. Questa contaminazione genera una fonte continua di emissioni di mercurio sotto forma di gas, che si disperdono nell'atmosfera attraverso particelle di polvere che possono essere trasportate dal vento a distanze variabili. Inoltre, l'area è anche soggetta a generare acqua contaminata, che può occasionalmente raggiungere i corsi d'acqua pubblici, contribuendo ulteriormente alla contaminazione dell'acqua e colpendo in particolare la biota acquatica. La sfida di affrontare questo problema è complicata dal valore storico e culturale del sito, che impedisce l'adozione di misure drastiche, come la demolizione delle rovine dei forni e il completo ripristino del suolo. A causa del suo status di protezione, è necessario sviluppare una soluzione innovativa, economica e meno invasiva, che consenta di migliorare l'ambiente senza compromettere la conservazione del patrimonio culturale.

A tal fine, il progetto LIFE HERMES sta implementando un trattamento dei terreni contaminati dal mercurio nel CDA, una soluzione innovativa che si adatta alle caratteristiche specifiche di questo sito. Con una superficie totale di 33.306 m², il trattamento si concentrerà sui primi 50 cm di terreno, dove è stata rilevata la maggiore concentrazione di mercurio.Il suolo del CDA presenta una struttura “franca”, con un alto contenuto di sabbia e porosità effettiva, che favorisce la circolazione dell'aria e dell'acqua, condizioni ideali per l'applicazione delle tecnologie di bonifica selezionate. Gli studi preliminari condotti sul sito confermano che la tecnologia scelta è adeguata per trattare la contaminazione da mercurio in questi terreni,consentendo di ridurre significativamente i livelli di mercurio e minimizzare i rischi per l'ambiente e la salute pubblica. In sintesi, il CDA rappresenta un caso pilota fondamentale per dimostrare come sia possibile trattare la contaminazione da mercurio in siti di alto valore culturale, mantenendo un equilibrio tra la conservazione del patrimonio e il miglioramento dell'ambiente naturale. Questo progetto ha il potenziale per offrire soluzioni replicabili per altri siti colpiti dall'attività mineraria storica in Europa, contribuendo al risanamento ambientale e al benessere delle comunità locali.
Abbadia San Salvatore: dal rosso del mercurio al verde della vegetazione
La miniera di Abbadia San Salvatore (ABSS), attiva tra il 1899 e il 1972, è stata una delle più importanti del distretto minerario del Monte Amiata, in provincia di Siena, Italia. Situata a ovest del comune di Abbadia San Salvatore, è stata fondamentale per la produzione mondiale di mercurio. Nel corso della sua storia, questa miniera ha prodotto oltre 100.000 tonnellate di mercurio liquido, di cui circa il 10% si è disperso nell'ambiente, generando un impatto ecologico significativo.Nel 2008, la proprietà della concessione mineraria è passata al comune di Abbadia San Salvatore (UCAVO), che ha assunto la responsabilità del risanamento ambientale dell'area mineraria. L'obiettivo è quello di trasformare queste zone in spazi bonificati, preservandone il patrimonio e destinandoli a fini museali e pubblici, come aree verdi.

Le ricerche condotte in precedenza nell'area hanno rivelato livelli elevati di mercurio (Hg), arsenico (As) e antimonio (Sb) nel suolo e nei liquidi di lisciviazione, con concentrazioni particolarmente elevate di arsenico, dovute all'interazione delle acque sotterranee con i materiali vulcanici presenti nel sito. Questi contaminanti, in particolare l'arsenico, si sono dispersi attraverso i percolati del suolo e le acque sotterranee, contribuendo alla contaminazione dell'ambiente. nfatti, l'area in cui sarà effettuato il sito pilota si trova a circa 300 metri da un pozzo minerario noto come Trivella, dove è possibile estrarre l’acqua dalle vecchie gallerie minerarie. Questo pozzo è il punto chiave per il monitoraggio della qualità delle acque sotterranee nella zona. LIFE HERMES non mira solo al risanamento ambientale del sito, al suo ripristino per usi pubblici e alla conservazione del patrimonio storico, ma anche a contribuire al miglioramento della percezione sociale della zona e, quindi, al suo valore turistico, attraverso strumenti come l'educazione ambientale.

Contatti: Per eventuali informazioni scrivere a a.esposito@uc-amiatavaldorcia.si.it
News:
23/04/2026 - 1° Workshop del progetto din Abbadia San Salvatore c/o videoteca Comunale di Abbadia San Salvatore di Via Mentana, posizione https://maps.app.goo.gl/GDGwtf1uGWF2VreZ8